Si è conclusa da poco Levante PROF, l’importante fiera del Mezzogiorno dedicata al settore eno-agroalimentare, dal 10 al 13 marzo 2019 presso la Fiera del Levante di Bari.

Organizzata da DMP Srl di Roma (www.dmpsrl.eu), Levante PROF è specializzata in panificazione, pasticceria, pizzeria e pasta fresca, gelateria, birra, vino, bar, ristorazione, confezionamento e hotellerie.

Si tratta di un vero e proprio polo internazionale che riunisce in un’unica location, esperti, buyer, ricercatori, rappresentanti di istituzioni e addetti ai lavori provenienti dal mondo dell’enoagroalimentare – dal comparto della trasformazione e lavorazione al packaging e agli arredi -, e dell’innovazione tecnologica – dai macchinari alle materie prime e semilavorati -. A dimostrarlo è l’adesione da parte delle principali aziende italiane che hanno scelto l’appuntamento internazionale di marzo prossimo per presentare le ultime novità di prodotto e dettare le nuove tendenze e innovazioni del mercato.

Levante PROF è promossa nel Mezzogiorno d’Italia, nei Paesi del Balcani, del Mediterraneo sud-orientale e del nord Africa – il programma della fiera viene divulgato presso buyers, istituzioni e stampa esteri -.

Oltre alla parte espositiva che coinvolge industrie alimentari, produttori artigianali o semi-industriali, da sempre Levante PROF dà grande rilievo agli eventi. Anche per l’edizione 2019 c’è stato un ricco palinsesto di eventi nelle quattro giornate di fiera: show cooking, seminari, conferenze e contest, sia nelle aree comuni destinate che negli stand degli espositori.

«Obiettivo della fiera, dichiara Ezio Amendola organizzatore di Levante Prof, è ogni anno quello di confrontarsi, tra operatori,  (attraverso i tanti workshop programmati) su come rendere dinamico il mercato interno e come sostenere l’export, che è in continua crescita.

Sono tante le novità di prodotto che ogni anno vengono presentate a Levante PROF, tutte orientate a soddisfare la domanda di prodotti salutistici e gusti di tendenza che provengono dai consumatori».

Scritto dall’antenna tematica di Vita Rurale

Giusy Loglisci

Ufficio stampa Levante PROF 2019

Chi alleva animali da cortile non potrà ignorare l’esistenza di vari obblighi che a termini di legge condizionano questa attività. Essi vanno rispettati onde evitare di incorrere in pesanti sanzioni.

Il primo accorgimento –ci riferiamo espressamente e conigli e polli-  dovrà essere quello di effettuare la registrazione del proprio allevamento presso il servizio veterinario della ASL di competenza territoriale (D.lgs 158/06). Tale registrazione è obbligatoria, ma niente paura essa è completamente gratuita e non comporta oneri aggiuntivi. Occhio! Questa registrazione è obbligatoria anche per chi alleva una sola gallina. Essa serve perché, con tutte le registrazioni del territorio nazionale, il servizio sanitario pubblico (ASL) riesce a raccogliere informazioni sulla consistenza e distribuzione di tutto il patrimonio zootecnico presente in Italia e può dunque controllare ed intervenire nelle eventuali emergenze sanitarie oltre che monitorare la diffusione di possibili patologie.

Continua a leggere

È tempo di promuovere la diffusione della coltivazione della Canapa Sativa, della sua industria di trasformazione e l’uso dei suoi innumerevoli utilizzi in campo ambientale, agroalimentare, commerciale, del fitorisanamento e la rivalorizzazione del territorio attraverso il recupero di una tradizione italiana secolare oramai quasi scomparsa.

L’innovazione rappresentata dalla Canapa Sativa si inserisce pienamente in un momento storico che vede la sua coltivazione tornare protagonista in molti settori produttivi,  il focus è sensibilizzare e coinvolgere gli attori locali dello sviluppo e la popolazione sulle opportunità offerte dal recupero di antiche produzioni “leggere ma ad elevato valore aggiunto” nei nuovi processi culturali di ri-adattamento dei territori ad elevata concentrazione industriale in fase di riconversione.

Continua a leggere

Aprire una nuova attività, specie se focalizzata in settori di business di stampo tradizionale, rappresenta sempre una scommessa economica. In Italia poi al rischio d’impresa si somma una regolamentazione normativa spesso farraginosa che anche i percorsi di semplificazione tante volte avviati o forse solo annunciati faticano ad abbattere.

Decidere quindi di avviare una attività rappresenta sempre un passo molto importante nella vita di ogni novello imprenditore, specie se si prova a far leva su grandi dosi di entusiasmo ma su limitate disponibilità economiche. Si tratta dunque di una scelta che richiede impegno e dedizione, ma soprattutto tanta curiosità e voglia di emergere.

Chi decide di intraprendere questo percorso, quindi, oltre che sforzarsi di conoscere e rispettare i diversi adempimenti burocratici, dovrà approfondire le diverse criticità che la propria intrapresa dovrà fronteggiare e dotarsi delle adeguate strategie per passare da un’idea ad un caso di successo.

Continua a leggere