Mazzetti di lavanda essiccati

Ci sono molti usi dentro e intorno alla casa per la lavanda essiccata. Può essere utilizzata per rimedi medici fatti in casa, per profumare una stanza, in un pot-pourri, ma anche per cucinare o per fare sacchetti di lavanda di vario utilizzo. Inoltre, la lavanda essiccata è attraente e decorativa. Alcune persone ne appendono in mazzi intorno alla casa o li usano come parte di una composizione di fiori secchi.

Puoi, ovviamente, comprare la lavanda già essiccata. Ma perché non farlo tu stesso a casa?

È una pianta facile da coltivare e aggiunge un meraviglioso profumo e colore a qualsiasi giardino. È anche molto amata dalle api, quindi potresti non volerle raccogliere tutto e lasciarne un po’ proprio per loro: ce n’è così bisogno!

Una volta coltivata la lavanda e dopo averla raccolta, è divertente ed anche semplice da seccare per poterla utilizzare nei diversi progetti di cui sopra. Questo articolo spiega come meglio tagliare e seccare la lavanda e come conservarla per un uso successivo.

Scegliere il momento giusto per il raccolto

Dovresti raccogliere la tua lavanda quando le infiorescenze si sono appena aperti completamente e quindi ha un odore fragrante e particolarmente intenso.

I boccioli appena aperti e la forte fragranza appena descritta, significano che nella pianta è disponibile una importante concentrazione di oli essenziali e siamo nel bel mezzo di quella freschezza che si desidera preservare.

Se lasci fiorire la lavanda più a lungo, i grappoli secchi avranno una profumazione meno potente.

Attenzione: è meglio raccogliere la lavanda in prima serata, dopo una giornata secca! Raccogliere in quel momento significa avere un discreto vantaggi operativo, visto che non sarà necessario dover asciugare la rugiada del mattino o della sera (o al limite la pioggia) prima di poter asciugare i fiori.

Come raccoglierli

Quando è il momento di tagliare la tua lavanda, prendi un paio di robuste forbici da pota o cesoie, quindi segui questi passaggi:

  • Taglia con cura gli steli, evitando di schiacciare i fiori;
  • Dovresti tagliare appena sopra le foglie, con un buon gambo lungo, per rendere più facile appendere i gambi per l’asciugatura;
  • Non tagliare nella parte legnosa della pianta; lasciare almeno un centimetro della crescita verde per incoraggiare la futura fioritura;
  • Non preoccuparti di danneggiare la potatura delle piante, va bene così. Infatti, in questo modo incoraggeremo la piantagione a crescere ancora più entusiasta l’anno successivo;
  • Anche se vuoi lasciare alcuni gambi di fiore per le api in modo che il resto del tuo giardino ne tragga beneficio, è una buona idea tagliare ancora il gambo successivamente una volta che i fiori sono finiti. Anche questo serve a incoraggiare una crescita nuova e sana l’anno prossimo.

Preparazione degli steli di lavanda per l’essiccazione

Se hai uno stenditoio per fiori ed erbe (detto “rack”) ovviamente usalo senza esitazione. Tuttavia, sebbene questi siano molto utili, non disperarti se non ne hai uno perché non sono essenziali. Infatti, se non si dispone di un rack, tutto ciò che ti serve è della corda con cui fare dei mazzetti. Ci sono due modi per legare i gambi di lavanda per l’essiccazione:

  • Il primo è raggruppare circa una mezza dozzina di gambi di lavanda e legare saldamente il grappolo con lo spago. Questo è il metodo più veloce.
  • Il secondo è legare i gambi individualmente, con circa tre pollici tra loro. Certo, si fatica di più: ogni stelo è legato con un nodo nella cordicella in modo che se le estremità della stessa sono tenute tese, i gambi pendono singolarmente piuttosto che in un mazzo.

Il primo metodo è più rapido e semplice e va bene se vivi in ​​un luogo con bassa umidità. Il secondo è utile se invece ti trovi in ​​una zona più umida: i fiori trarranno vantaggio dall’essere separati perché si asciugheranno più rapidamente di quanto non farebbero altrimenti. Puoi anche usare degli elastici per tenere insieme le estremità dei gambi. È meno ortodosso, ma pur sempre efficace.

Essicazione

Una volta che i gambi di lavanda sono su una griglia (rack) o legati con lo spago, è necessario trovare un posto dove conservarli mentre si asciugano.

È importante che i gambi e i fiori vengano disposti in un luogo buio e asciutto in modo da non ammuffire o marcire prima che si asciughino correttamente.

Meglio tenerli in un posto più caldo. Il range termico di asciugatura ideale è tra i 30 e i 32 gradi Celsius per le prime 24 ore e tra i 24 e i 28 gradi successivamente. Non preoccuparti, non dovrai rispettare questo range con precisione, c’è una certa tolleranza; queste sono tuttavia le temperature ideali.

I luoghi di asciugatura più utilizzati sono: soffitte, soppalchi e armadi di aerazione.

Se non si dispone di un posto che sia adeguatamente buio, è possibile coprire i grappoli con sacchetti di carta marrone (hai presente la carta del pane?) a cui andranno praticati dei fori ritagliati lungo i vari lati ed il fondo per consentire una adeguata circolazione dell’aria e dunque poterli essiccare anche in un luogo con più luce.

Controlla la lavanda spesso, ogni pochi giorni, poiché i gambi si restringono leggermente mentre si asciugano, e potrebbe essere necessario stringere la corda o gli elastici se non vorrai raccoglierli dal pavimento e magari vederli rovinati.

In media ci vuole un mese perché la lavanda si asciughi a fondo, ma tenendo i fiori appesi più a lungo –se sono rispettate le condizioni di asciugatura- non si danneggeranno sicuramente i grappoli.

Conservazione

Una volta che sarà definitivamente asciutta, sarà necessario conservare la lavanda essiccata fino a quando non saremo pronti per destinarla all’uso che abbiamo previsto. È possibile conservare i fiori ancora attaccati ai gambi nel modo in cui sono stati essiccati o separati; dipenderà dell’uso previsto.

Se vorrai tenerli con i gambi, magari per appenderli in una stanza o usarli in una composizione di fiori secchi, metti tutto il mazzo in un sacchetto di carta e conservalo sempre in un luogo asciutto e buio, che non sia né troppo caldo né troppo freddo. Stai attento: la secchezza è più importante della temperatura.

Se si desidera invece utilizzare i fiori per cucinare, farci un infuso, o mescolarli in un pot-pourri o allestire dei sacchetti di lavanda, puoi procedere come segue: fai scorrere delicatamente le dita lungo i gambi in modo da rimuovere i fiori secchi. Raccoglili in un sacco di carta o in scatole di cartone e poi quando sarai pronto potrai realizzare i sacchetti .

Ti sembra difficile? Dai, penso di no. Comunque, tentar non nuoce, buon lavoro!

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